Da millenni il Tartufo è il sogno che segue l’uomo.  Questo bene, un tempo cibo degli Dei, era preferito da Principi e Re, ma ora è alla portata di tutti.

tartufo+mano300Il tartufo è un corpo fruttifero ipogeo che viene individuato con l’aiuto di cani e raccolto a mano. Il tartufo è un alimento estremamente pregiato molto ricercato e con questo anche costoso. Il tipico profumo penetrante e persistente si sviluppa solo a maturazione avvenuta e ha lo scopo di attirare gli animali selvatici (maiale, cinghiale, tasso, ghiro, volpe), nonostante la copertura di terra, per spargere le spore contenute e perpetuare la specie.

tartufaia

Nelle tartufaie, questa la definizione data alle aree con la presenza di piante dove crescono e si riproducono i tartufi, il tubero per potersi sviluppare, ha bisogno di spazi con un giusto equilibrio geologico e climatico.

Fondamentale, per la diffusione e lo sviluppo del tartufo, la presenza di piante con cui possa stabilire un rapporto di micorriza.Il Basso Mantovano, ad esempio, dove il paesaggio è pianeggiante, d’origine alluvionale, è una tartufaia naturale per il Tuber magnatum Pico, o Tartufo bianco pregiato. E in quest’area, segnata dallo stretto rapporto con il fiume Po e compresa fra i 28 e i 5 metri sul livello del mare, si trova il terreno ideale per la coltivazione.

La raccolta del tartufo è definita da un calendario ben preciso stilato in base alle tipologie di fungo e alle stagioni di crescita.

Per una ricerca fruttuosa è importantissimo scegliere il giusto “compagno”. Fiuto, resistenza e soprattutto un buon addestramento: sono queste le caratteristiche principali per un bravo cane da tartufo.